L'astrosintesi è una chiave di lettura dell'astrologia che mira a reintegrare l'individuo nel contesto universale di cui è espressione, e da cui proviene. L'attuale scenario astrologico è dominato - almeno in parte e sicuramente nelle sue frange più populistiche - da una deviazione che trae le sue motivazioni da un modello meccanicistico, di cui la rivoluzione copernicana e newtoniana sono forse gli esempi più evidenti nella storia del pensiero occidentale. Da una originale posizione creativa, centrale e centralizzante, l’essere umano si trova ora proiettato in un cosmo privo di analogie, in balia di forze impersonali su cui non esercita controllo alcuno; quelle che erano potenze planetarie interiorizzate, libere espressioni di una concezione del mondo che integrava l’uomo e la sua visione, sono ora oggetto di un tentativo di recupero attraverso una pretesa moralizzazione scientifica dell’astrologia, o facendone materia di fede o di superstizione.
Tale distacco è reso ancora più evidente nel rapporto astrologo - consultante, dove l’interpretazione del tema natale e l’accesso a metodi divinatori divengono merce di scambio per placare le curiosità e le insicurezze del consultante, e fonte di vanità e di autocompiacimento per l’astrologo. Questo atteggiamento, se da una parte assicura continuità alla richiesta di informazioni, dall’altra non integra l’individuo nel flusso del divenire bensì lo scorpora in una serie di processi frammentari che acuiscono il senso di irresponsabilità, l’adagiarsi in un sapere privo di referenti collettivi e universali.

Rebis di Basilio Valentino Riproduzione dall'Aurelia Occulta Philosophorum
L’astrosintesi parte dal concetto di singolarità, stato irripetibile della condizione individuale che - lungi dal rappresentare una struttura isolata all’interno dell’orizzonte corporeo - è la base cosciente che interpreta il mondo in accordo con le configurazioni spazio-temporali presenti al momento della nascita. Questo rapporto di interdipendenza va rivalutato nella sua totalità, riconsegnandolo nelle mani del singolo, nella sua capacità di adeguamento all’ordine cosmico tramite l’appercezione della centralità, che è consapevolezza del proprio ruolo nel contesto universale.
Gli strumenti a disposizione dell’astrosintesi sono la persona e il suo modello di riferimento astrologico. Il processo dell’astrosintesi tende a restituire all’essere umano la sua totale individuazione, a farne un microcosmo che integra in sé le regole di riferimento universali. Attraverso la lettura dei simboli natali e la loro interpretazione nel contesto personale si sviluppa una comprensione della propria vita, se ne definiscono i limiti per poi suggerirne le aperture. In una fase successiva si analizzano le dinamiche di mutamento attraverso le tecniche previsionali, ovvero si mette l’individuo in grado di accadere all’evento e non viceversa; questo non significa sfuggire ai mutamenti, piuttosto cambiare assieme al futuro, nella misura in cui le percezioni e le aspettative dell’esistenza vengono riorientate dalla crescita della consapevolezza.

Che cos'è l'astrosintesi
Metodi dell'astrosintesi